I nostri articoli
Tieniti informato sui fatti caldi della politica e della realtà rurale. Offriamo un punto di vista che non trova spazio nell’informazione main stream. Diamo voce alle realtà rurali che non riescono a farsi sentire normalmente in un contesto dominato dalla cultura urbanocentrica.
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Terzo attacco predatorio del lupo ai bimbi di Noicattaro. Ora basta
(16/08/2026) Terzo attacco predatorio del lupo di Noicattaro a danno di bambini. E’ avvenuto alle 23 del 15 agosto. Il lupo ha ripetutamente tentato di afferrare trascinare via un bambino di 6 anni. Task Force non pervenuta e il lupo dopo due ore gironzolava ancora i zona. Pesanti le responsabilità delle istituzioni.
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Ferragosto di paura sul Monte Bondone
(14/08/2026) Si sono moltiplicati in questi giorni gli avvistamenti degli orsi sul monte Bondone a Trento. Ora anche gli addetti agli impianti di risalita hanno paura. L’uomo degli orsi, Claudio Groff, continua – come fa da decenni – a spegnere gli “allarmismi” e ha lanciato una campagna di stampa contro la nostra mappa degli avvistamenti.
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A Noicattaro (Ba) si prepara un’assembea pubblica sul lupo
(08/07/2026) La giunta comunale di Noicattaro non ha neppure risposto alla richiesta, da parte dei gruppi di minoranza, di utilizzo della sala consigliare per un’assemblea pubblica sulla situazione venutasi a creare dopo i gravi attacchi di un lupo ai bambini.
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A Noicattaro (BA) la più grave aggressione di un lupo all’uomo in Italia
(7/8/2026) Comunicato stampa dell’associazione nazionale Tutela rurale sulla gravissima aggressione da parte di un lupo a una bambina a Noicattaro (Bari). E’ grave che il lupo sia stato avvistato in precedenza e che 10 giorni prima si fosse reso responsabile di un’altra aggressione senza che nessuno prendesse provvedimenti.
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Il “randagio” di Noicattaro (bambina in rianimazione) è un lupo
(06/08/2026) La sera del 4, a Noicattaro (Bari) in un parco giochi al limite con la campagna, un lupo (filmato) ha aggredito dei bambini. Ha ferito due bambine, di cui una gravemente tanto da essere stata portata in rianimazione al Policlinico di Bari. Episodio simile, ma meno grave e insabbiato 10 giorni prima.
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Il Trentino come cavia. Perché gli orsi.
(02/08/2026) Perché in Trentino non c’è stata una resistenza sociale all’imposizione econazista degli orsi? Perché molti trentini anche quando sono protagonisti di vicende che coinvolgono gli orsi preferiscono tacere? Perché poschissimi osano esporsi e criticare “mamma provincia”? La spiegazione in una storia di controllo sociale che si è rinnovato in veste tecnocratica.
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Orsi trentini: si moltiplicano predazioni e avvistamenti
(29/07/2026) La mappa “social” costruita in base a segnalazioni attendibili di cittadini oltre che dalle notizie apparse sui media è stata visualizzata 25 mila volte in pochi giorni. Intanto le predazioni e le “prodezze” degli orsi si moltiplicano.
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Camaiore: Che toppata la Task force lupo Toscana
(27/07/2026) I responsabili politici della Regione Toscana o si assumono tutte le responsabilità di un episodio di palese disinformazione (l’attacco di un lupo in un giardino a Camaiore) o attivano i più gravi provvedimenti disciplinari a carico del funzionario.
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Sulle nutrie Tutela Rurale Veneto incalza la regione
22/07/2026 – Emergenza Nutria in Veneto: Tutela Rurale invia una formale diffida alla Regione L’associazione respinge le richieste degli animalisti per la sospensione dei piani di contenimento, denuncia i gravissimi danni all’agricoltura e alla sicurezza idraulica e preannuncia mobilitazioni con presidi ad oltranza a Venezia in caso di passi indietro.
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I lupisti su Camaiore sono in difficoltà (e intorbidano le acque)
(23/07/2026) Fanno di tutto i lupisti per negare la gravità dell’episodio di Camaiore. Si sono scatenati nel gioco di girare la frittata e derubricare l’episodio a “normale” sbranamento di un cane. Si stanno impegnando sia le associazioni dei fan del lupo, sia certe testate animaliste, sia la Task Force della Regione Toscana.
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Gravissimo episodio in Versilia:
(20/07/2026) Anche se non ci sono stati feriti, l’attacco di un lupo nel giardino di una casa di un piccolo centro collinare (Orbicciano) della Versilia si presenta come uno dei più gravi in assoluto avvenuti in Italia. Un bambino di due anni salvato dal sacrificio del cane di famiglia.
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Lupo: quando la “prevenzione” è farsa (e alibi)
(16/07/2026) Dal Veneto al Trentino, alla Liguria si moltiplicano le “sperimentazioni” di nuovi mezzi di prevenzione delle predazioni da parte dei lupi venduti come novità sensazionali atte a salvare capra e cavoli: ovvero difendere gli allevamenti senza sparare ai sacri lupi. Il tutto per prendere tempo, per crearsi alibi surrettizi per non attivare i piani…
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