



(08/10/2026) L’Associazione per la tutela dell’ambiente e della vita rurali accusa l’assessore Paolo Bongioanni e la Regione Piemonte di aver rinviato il previsto contenimento di 23 lupi, sostituendolo con un tavolo di lavoro e un piano regionale attesi nel 2027. Critica inoltre l’assenza di rappresentanti rurali, la continuità con politiche ritenute inefficaci e il mancato rispetto degli impegni annunciati.
(04/10/2026) Il 3 novembre 2026, Michele Corti , presidente di Tutela Rurale, ha denunciato al Garante per la protezione dei dati violazioni durante una seduta del Consiglio comunale di Vallelaghi, in cui sono stati letti commenti da una chat privata. La situazione riflette l’imbarazzo politico e l’ostilità verso le critiche dei cittadini, compromettendo il dialogo democratico.







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L’Italia è un paese dalle profonde radici rurali. Il mondo rurale italiano è stato però precocemente sottomesso all’egemonia urbana e sottoposto a una feroce subalternità, oggi espressa dall’arroganza dell’ambientalismo urbano. Sinora frammentato e privo di rappresentanza, il mondo rurale può contribuire, con il suo riscatto, ai problemi irrisolti della società italiana.
Dal dicembre 2023 la nostra associazione “Tutela Rurale” ha promosso – insieme alle realtà locali amiche – 20 convegni sul tema dei GRANDI CARNIVORI nelle provincie di VERBANIA, ALESSANDRIA, NOVARA, VERCELLI, COMO, BERGAMO, BRESCIA, LECCO, TRENTO, BELLUNO, PARMA, AREZZO, L’AQUILA, ROMA, GENOVA
Siamo l’associazione più attiva su questo fronte in Italia ma per poter proseguire ci serve il vostro aiuto. La nostra attività di comunicazione è svolta oltre che attraverso questo sito anche sui social attraverso il gruppo e la pagina facebook ruralpini resistenza rurale, il canale you tube resistenza rurale, attraverso continui comunicati stampa ripresi da numerosi media (https://tutelarurale.org/parlano-di-noi/).
Ogni giorno le organizzazioni animal-ambientaliste, forti di bilanci milionari, organizzano eventi propagandistici. Come possiamo far sentire la voce del mondo rurale senza risorse? E’ inutile lamentarsi se non si fa nemmeno lo sforzo di donare qualcosa a chi dimostra di operare già in varie parti d’Italia con costanza e determinazione. Da diverse parti ci chiamano per organizzare eventi ma se non ci sono risorse, se le casse sono vuote, come è possibile? Chiediamo un atto di intelligenza non una carità.
Potete donare quello che volete, sia con pagamento elettronico che con bonifico. A giorni metteremo a disposizione anche una carta Postepey Evolution che consentirà di versare anche in contante.
Gli associati e chi dona almeno 10€ potranno iscriversi ai gruppi whatsapp e facebook privati di Tutela Rurale

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