
COMUNICATO STAMPA DELL’ASSOCIAZIONE TUTELA TURALE del 08/08/2026
Lunedì 10 agosto a Noicattaro, incontro pubblico sul problema lupo
Alla richiesta protocollata della sala consiliare da parte di alcuni consiglieri comunali, l’amministrazione non ha dato risposta neppure telefonicamente
Lunedì 10 agosto dalle 18 nella Saletta della chiesa Madonna di Lourdes sita nella omonima via di Noicattaro si terrà l’incontro pubblico “Lupo: convivenza, sicurezza e verità oltre la disinformazione”. La scelta della Saletta, comunque perfettamente attrezzata, è conseguente al fatto che – sebbene il problema lupo a Noicattaro sia grave specialmente per la cittadinanza e in particolare per i bambini – l’amministrazione comunale non abbia dato alcuna risposta formale, e neppure telefonica dopo diversi tentativi di sollecito, alla domanda regolarmente protocollata di utilizzo urgente della sala del consiglio comunale. All’incontro pubblico, che partendo dalla consigliera comunale Mariagrazia Tritto ha visto la convinta adesione di altri consiglieri di vari partiti, tutti potranno partecipare liberamente e, dopo gli interventi dei relatori, fare domande o dare testimonianze. Moderatore dell’incontro sarà l’avv. Fabio Diserio.
L’incontro è stato organizzato dall’Associazione Nazionale per la Tutela dell’Ambiente e della Vita Rurali Interverranno brevemente i consiglieri Massimiliano Antenore e Giuseppe Clavarella, nonché un rappresentante di Coldiretti. La prima relatrice sarà Mariagrazia Tritto, la quale sul problema ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica e che da anni segnala formalmente, ma senza risposte e fatti concreti, la problematica dei lupi nel territorio. Seguirà l’intervento di Giovanni Todaro, giornalista naturalista, autore di testi sul lupo, con ricerche sul campo a livello internazionale e già ideatore e direttore del Museo internazionale del Bracconaggio e delle Trappole, allestito nel castello di Bardi (PR) in collaborazione con l’allora Corpo Forestale dello Stato-Ufficio Cites (oggi Carabinieri Forestali), Guardia di Finanza e associazioni venatorie e ambientaliste/animaliste. Ovviamente il fine era la divulgazione contro il bracconaggio, in Italia e nel mondo. Nel suo intervento “Disinformazione e fake news”, Todaro tratterà la situazione del lupo in Puglia e in Italia e in particolare le informazioni false o incomplete divulgate alla pubblica opinione, incluse quelle del mondo ambientalista, animalista e di parte del mondo scientifico.
L’intervento successivo sarà quello del prof. Michele Corti, già docente di Zootecnia di montagna all’Università degli Studi di Milano e attualmente presidente dell’Associazione Nazionale per la Tutela dell’Ambiente e della Vita Rurali. Nel suo intervento “Il lupo deve essere controllato. Servono nuove regole”, Corti spiegherà come il declassamento del lupo debba essere seguito da decisi atti di contenimento legale della specie, così come del resto accade da anni negli altri stati europei con l’art. 16 della Direttiva Habitat, al fine di contenere i danni prodotti dai lupi e di prevenire i rischi per l’incolumità pubblica, come appunto nei casi gravissimi avvenuti a Noicattaro e in Puglia (seconda regione in Europa per numero di attacchi di lupi a persone, dopo l’Abruzzo). L’Italia è il Paese europeo con più lupi – secondo il prof. Marco Apollonio dell’Università di Sassari, noto esperto di questi animali, abbiamo “ormai almeno 6.000 lupi” e pure quello europeo con il maggiore numero nell’XXI secolo di attacchi non provocati a esseri umani – e ben 20 casi documentati solo dal 2017 al 2024 – certificati dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA, branca scientifica del Ministero dell’Ambiente) con il Dna, con feriti e cure ospedaliere.

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