Altro che “visionari”! In Paganella emergono altri incidenti con orsi (mai divulgati)

Il gruppo Paganella Liberi e sicuri, attualmente impegnato nella raccolta firme per indire, anche in questa comunità di valle, la consultazione popolare “no orsi”, torna sulla sua pagina Facebook (https://www.facebook.com /Paganella. LiberieSicuri) sul tema degli avvistamenti e degli incidenti con gli orsi e lo fa denunciando altri episodi passati sotto silenzio.

Il 10 novembre, a seguito della diffusione di un comunicato stampa da parte di alcuni dei comitati e associazioni “no orsi” (Tutela rurale, Orgogliosamente trentini, Paganella liberi e sicuri, Gruppo orsi e lupi Valle dei Laghi), comunicato qui riportato, la PAT rispondeva con una nota ufficiale https://grandicarnivori. provincia.tn.it/News/Orso-in-Paganella-nessuna-azione-di-dissuasione che riportava alcune dichiarazioni dell’assessore Failoni, evidentemente offeso. Fa male a essere offeso e perché i cittadini sanno benissimo che sono l’apparato della PAT e, in particolare, il corpo forestale e l’ufficio grandi carnivori ad essere responsabili di una politica di non trasparenza e di non rispetto dei cittadini. Alla politica, semmai, rimproverano di prestarsi ad essere i burattini dell’apparato svilendo il loro ruolo e svuotando di contenuti la vita democratica.

Dispiace dunque leggere di episodi frutto di fantasia, di cui sinceramente la nostra comunità non ha bisogno” osservava l’assessore provinciale alle foreste con delega ai grandi carnivori, Roberto Failoni. Che proseguiva sostenendo che: L’Amministrazione provinciale non tiene “nascosti episodi preoccupanti alla popolazione”, ma continua a dedicare la massima attenzione rispetto alla gestione dei grandi carnivori sul territorio, garantendo massima trasparenza rispetto a fatti di cronaca e disponibilità a condividere le informazioni in proprio possesso. Avete mai visto un’amministrazione che si proclama bugiarda?

Di fatto, come la stampa non ha mancato di commentare, Failoni ha dato dei visionari ai cittadini. Se fosse coerente la PAT dovrebbe denunciare per procurato allarme chi ha le “visioni” e chi le ha diffuse. Peccato che i testimoni dei fatti di Fai della Paganella del 9 novembre ribadiscano che c’è stato un intervento di dissuasione da parte della squadra emergenza orsi. Va precisato che la signora Manuela Mottes che ha reso la testimonianza non era sola e ha confermato che i forestali “scesi dalla macchina bianca” hanno sparato.

Precedenti

In Trentino è diffusa la convinzione che molti episodi di “interazioni pericolose” con gli orsi non siano mai state divulgate sui rapporti pubblicati ogni anno dalla PAT. Non è certo per responsabilità esclusiva della PAT. Molti cittadini preferiscono tacere perché temono di essere minacciati dagli animalisti o accusati, più o meno velatamente, di “allarmismo” e di subire delle ritorsioni da parte di organi pubblici. Ad alcuni (come abbiamo scritto più volte su Ruralpini) è stato “caldamente consigliato” di tacere da parte dei forestali. Failoni è “nuovo del mestiere”. Noi, che, invece, seguiamo da ormai parecchi anni la questione orsi in Trentino, a più riprese abbiamo denunciato, sin dai tempi di Dellai, il comportamento opaco della forestale. Purtroppo, nella maggior parte dei casi, chi racconta gli episodi non ha poi il coraggio di metterci la faccia. Le cose stanno cambiando ma qualche anno fa erano mosche bianche i cittadini che rendevano pubblica testimonianza delle bugie dei forestali-

Rino Stefani apicoltore di Tezze di Grigno

Nel luglio 2015, un orso scorazzava per la Valsugana. La gente sosteneva di averlo visto, la forestale e l’Ufficio grandi carnivori smentivano la presenza di orsi in Valsugana (le cose non sono cambiate, oggi si parla di tre orsi che girano in Valsugana). Rino Stefani, un apicoltore di Grigno, l’orso l’aveva non solo avvistato ma anche fotografato Rino Stefani un apicoltore di Tezze di Grigno che l’orso l’ha non solo avvistato ma anche fotografato. Indicando il sito dell’ “incontro” con l’orso l’apicoltore e raccontava a Laura Zanetti, la presidente dell’Associazione malghesi e pastori del Lagorai, oggi impegnata nella raccolta firme per indire anche in Valsugana la consultazione popolare:

Qui l’ho visto e fotografato nel mese di marzo di quest’anno . Ho avvisato la Forestale che mi ha raccomandato di non dirlo alle persone del paese per evitare allarmismo. Io ho pensato: e se poi ci scappa il morto ? Non mi sembra che questa sia serietà. L’anno scorso mi aveva divelto alcune arnie e non ho presentato nessun carteggio per il risarcimento visto che sono valutate pochi euro. Vorrei invitare qui qualche verde a controllare le mie arnie … Guardi io ho il porto d’armi sportivo, qui sopra ho il fucile e se dovessi trovarmi nelle condizioni di difendermi dall’orso non avrei dubbi ad impugnarlo.

Nello stesso articolo https://www.ruralpini.it/orsi%2813.07.15%29Psicosi_da_orso.html, Laura Zanetti raccontava anche una sua personale esperienza (10 luglio 2015):

Ieri sera di ritorno dalle malghe di Torcegno m’ero fermata al ristorante Le Pozze, sopra Roncegno terme. Sono entrate 4 persone e tra queste un forestale, che non mi ha riconosciuta. Raccontava che ieri un orso era stato avvistato al passo Manghen.

I forestali, quando conversano, raccontano quello che poi i loro comandi e la PAT smentiscono.

In Paganella

Immagine di fantasia (IA)

Sulla pagina Paganella liberi e sicuri https://www.facebook.com/Paganella.LiberieSicuri un post del 14 novembre informa che:

Un caso strano si è verificato l’1 luglio 2024. Un fatto di cui non si è detto niente, né i giornali, né l’ufficio stampa della PAT. Eppure nell’altopiano tutti conoscono l’episodio. Un orso ha investito un auto nel paese di Fai della Paganella prima della località Santel. La cosa strana è che sono intervenuti i forestali con i cani. Come mai nessuno ne ha parlato? Nell’impatto l’orso è rimasto ferito ma vivo. Il malcapitato lavorava a Fai e tornava a casa a Cavedago di sera a fine turno. Purtroppo ha dovuto pagarsi gli ingenti danni riportati dal suo automezzo che ammontavano a 1600 euro.

La notizia è nota in zona da quando è accaduto il fatto, si sa anche che l’automobilista è un giovane straniero occupato in un esercizio commerciale di Fai. Anche in questo caso i cittadini denunciano in modo circostanziato un fatto che ha richiesto l’intervento della squadra di emergenza orsi. Se tutto ciò non è visione o voce (molto improbabile perché il fatto sarebbe stato anche confermato dal diretto interessato) l’assessore Failoni dovrebbe spiegare agli elettori come mai è passato sotto silenzio.

Altro post di Paganella liberi e sicuri, sempre del 14 novembre

il 29 maggio 2024 ed un residente dell’Altopiano, mentre percorre di sera la strada tra Fai e Mezzolombardo, vede un piccolo orso attraversargli la strada. Non vede se fosse stato accompagnato dalla mamma. Ne parla solo una testata giornalistica che apprende la notizia dai social. Da parte dell’ufficio stampa della PAT nessuna comunicazione.

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Risposte

  1. […] e fatti negati dalla provincia che i comitati che hanno riportato le testimonianze sui social (vai a vedere il nostro articolo sulla […]

  2. […] visto i forestali impegnati in un’azione di dissuasione di un orso a Fai della Paganella (https://tutelarurale.org/2024/11/15/altro-che-visionari-in-paganella-emergono-altri-incidenti-con-or…). I politici non hanno il coraggio di mettersi contro il deep state pro grandi carnivori […]

  3. […] Un mese tranquillo. Non c’è che dire. TUTTO VA BENE MADAMA LA MARCHESA. Il Fugatti, che già non ne voleva sapere della grana degli orsi e delegava alla “struttura” le scelte politiche. Questa scelta di non informazione, di diffida dei cittadini a riferire, questi attacchi ai social non sono una politica da Corea del Nord? Ora che il Fugatti è in fase di disarmo, delega ancora di più. Quanto all’assessore Failoni, albergatore di Pinzolo, quindi più che interessato a mettere la sordina alle notizie “allarmistiche”, è quello che dava dei “visionari” a cittadini che (più di uno) riferivano di avere visto situazioni “da non riferire” (famoso intervento dei forestali a Fai della Paganella https://tutelarurale.org/2024/11/15/altro-che-visionari-in-paganella-emergono-altri-incidenti-con-or…). […]