Ricordare Andrea Papi (5/4/2024)

(19/03/2024) Si avvicina l’anniversario della morte di Andrea Papi, ucciso dall’orsa JJ4 il 5/4/2023. Oggi più che mai è necessario essere vicini alla famiglia e agli amici. Il dolore per la perdita di Andrea, durante quest’anno, è stato acuito dagli sfregi, gravi e numerosi, diretti contro la memoria del ragazzo.

Non ci riferiamo solo all’odio animalista di chi continua a diffamare la memoria di Andrea, neppure solo al “garantismo” nei confronti di un’orsa, che è tutt’ora viva e vegeta (e in attesa di una sistemazione confortevole) e all’infamia di aver lasciato libero un animale che aveva già attaccato e ferito delle persone in precedenza.

La memoria di Andrea e la famiglia subiscono anche gli sfregi dell’indifferenza, del cinismo, dell’insofferenza verso le iniziative in suo ricordo. Da parte di chi antepone all’esigenza di giustizia le logiche del quieto vivere, del non disturbo del manovratore (la politica), dell’economia turistica. Anche in Val di Non, purtroppo.

Noi continuiamo a tenere viva la sua memoria e e non stancarci di chiedere giustizia

Andrea verrà ricordato con una Messa nella chiesa parrocchiale di Caldes nell’anniversario della tragica scomparsa (5 aprile). Il giorno successivo, sabato 6 aprile, per iniziativa del gruppo Orgogliosamente trentini, verrà organizzata una fiaccolata con inizio alle 20:00 partendo dalla piazza della chiesa e percorrendo tutto il paese sino al cimitero.

Per chi non potrà essere fisicamente presente a queste iniziative c’è la possibilità di far sentire la propria vicinanza. Come lo scorso anno, in occasione del giorno dei funerali, chiediamo a tutti coloro che non hanno dimenticato Andrea, che risiedano a Caldes, in Val di Sole, in Trentino, in Italia, ovunque, di pregare per l’anima del ragazzo e per i famigliari (che continuano a essere sottoposti a una prova terribile). Come segno visibile di questa vicinanza, chiediamo anche di accendere un lumino alla finestra. Per rischiarare il buio dell’odio, dell’egoismo, del cinismo. L’iniziativa non vuole portare nessuna firma, nessuna sigla, tutti la possono fare propria e ha il consenso e l’appoggio della famiglia Papi.

Le foto del lumino acceso alla propria finestra inviate al gruppo ruralpini resistenza rurale o al gruppo Orgogliosamente trentini (o alle email tutelarurale@gmail.com o segreteria@tutelarurale.org) verranno pubblicate e trasmesse alla famiglia. Con le foto verrà realizzato un cartellone che verrà esposto nelle occasioni di ricordo di Andrea. Alle foto dovrà essere associato il nome e cognome (se si vuole che appaia) e, obbligatoriamente, la località. Siamo certi che le testimonianze di vicinanza ad Andrea verranno anche da molto lontano.

Ricordando Andrea ricordiamo un martire, immolato sull’altare di ideologie antiumane che vogliono schiacciare il mondo rurale, un mondo in cui libertà e natura si incontrano. Ricordando Andrea ricordiamo anche le tante vittime silenziose delle politiche di non gestione dei grandi predatori, le persone aggredite o terrorizzate, quelle che hanno chiuso la loro attività economica, le vite rovinate dalla “convivenza” (facile per chi la predica stando in ufficio), dalle fatiche, comunque insufficienti ad evitare i danni dei predatori, dall’ansia, dal sentimento di impotenza e dal sentirsi abbandonati.

  • A Noicòttaro la task force brancola nel buoi. Quanti lupi?

    (30/08/2026) Sempre più evidenza (fornite da avvistamenti e filmati dei cittadini) indicano che a Noicàttaro si muova un branco di lupi. Quanti? Non si sa. Ma la Task Force ne sa meno dei cittadini e brancola nel buio (o se sa qualcosa se ne guarda bene dal comunicarla alla cittadinanza)

  • La mappa civica con le segnalazioni degli orsi dà molto fastidio

    (29/08/2026) Montata una campagna per screditare la mappa civica costruita dalle segnalazioni dei cittadini. Intanto una nuova segnalazione in località Norge, località turistica del Monte Bondone. Una donna scappa in capa mentre era fuori con i cani a 50 m dalla propria abitazione.

  • Decaro si rende conto che i lupi possono attaccare ancora?

    A Noicattaro (Bari), dopo gli attacchi del lupo pare sceso il silenzio. Finirà tutto come a Casalbordino od Arrone dove, disposta la cattura, non si è saputo più nulla? Intanto a Lecce dopo i tre aggrediti di Gallipoli, si prevede un’altra (inutile?) Task Force.

  • Attacchi a bambini di Noicàttaro, sono forse due i lupi?

    (18/08/2026) Tra le tante immagini che circolano del lupo, alcune metterebbero in evidenza delle differenze morfologiche, tanto da rendere plausibile che ad agire siano, in modo del tutto indipendente l’uno dall’altro, due soggetti. Se l’ipotesi trovasse conferme, la situazione sarebbe ancora più grave

  • Decaro espone la popolazione al rischio lupo per salvargli la vita

    (17/08/2026) Attacchi del lupo a Noicattaro, ISPRA precisa che non ha autorizzato l’abbattimento del lupo poiché la Regione Puglia non lo ha mai chiesto. Anzi, ha solo richiesto specificamente la cattura. Quindi, finché non si catturerà l’animale, la popolazione rischierà nuovi attacchi.

  • I lupi che aggrediscono i bambini vanno abbattuti (catture aleatorie)

    (17/08/2026) I casi delle catture disposte a seguito di aggressioni alle persone dimostrano che le istituzioni che per pusillanimità non osano disporre l’abbattimento ma optano per la cattura mettono a rischio l’incolumità pubblica. Il caso di Vasto è scandaloso: 8 persone ferite dall’inizio delle operazioni di cattura alla cattura effettiva. A Casalbordino e Arrone la…


Tutela rurale

Per la difesa della vita e dell'ambiente rurali

Iscriviti

Inserisci la tua e-mail di seguito per ricevere gli aggiornamenti.

Risposte

  1. […] Orsi trentini: le colpe della Provincia Orsi trentini più scatenati che mai Ricordare Andrea Papi (5/4/2024) Turista muore in Slovacchia attaccata da un orso Lo sfregio ad Andrea. La provincia toglie […]

Rispondi

Scopri di più da Tutela rurale

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere